Nuovi lavori nella sezione Corpi

 

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16 marzo - 6 Aprile 2014

Constantin Migliorini

L'UOMO E IL SUO DOPPIO - forme apparenze trasparenze

inaugurazione domenica 16 Marzo 2014 ore 17

Palazzo Marliani Cicogna - Busto Arsizio

orari: martedì - sabato 15.00 / 19.00 domenica 10.00 / 12.00 - 16.00 / 19.00

 

L'UOMO E IL SUO DOPPIO

Il dipinto è un tessuto. Nel senso più autentico del termine: intessuto. Una trama e un ordito, un recto e un verso. Nei dipinti di Constantin Migliorini il corpo è intersecato dalla psiche, la materia è filigranata dall’anima e dai suoi fantasmi. L’immagine antropomorfa si sdoppia e si moltiplica in una sala degli specchi zoomorfa. La figurazione umana non è direttamente stravolta e complicata, come in tanta figurazione contemporanea, alla Bacon per intenderci; no, qui le convenzioni della percezione visiva sono all’apparenza mantenute. L’effetto di profondità viene ottenuto non scavando entro la materia corporea, bucandola, torturandola, applicandole uno di quegli infiniti sistemi sadici di supplizio a cui l’arte ci ha abituati, ma facendo della superficie lamierata del dipinto uno specchio che moltiplica e insieme deforma, che spalanca la superficie corporea sulla dimensione psichica. L’anima come effetto di alleggerimento del corpo. La materia pittorica, il pigmento, incrosta e indurisce il corpo, mentre linee sottili come fili (ancora l’immagine del tessuto) lo sciolgono, lo smaterializzano quasi, dandogli quella inconsistenza che è originariamente propria dell’anima, quella del respiro. Terra e aria, colore e linea, pesantezza e leggerezza.
Guardo affascinato i dipinti di Constantin Migliorini, quasi una galleria di antenati in senso darwiniano, di archetipi animali che l’uomo si porta dentro e dietro, leggibili fra le righe, le pieghe, le rughe dei volti e delle schiene. Li guardo, ma non ne sono inquietato. Capisco perché: tanto sfoggio di animalità non nasconde la tragedia di una inconscia, freudiana, incontrollabile bestialità. Non a Darwin mi rimanda l’arte di Constantin, ma alle fiabe. Si tratta di un immaginario poetico nel quale lupi maiali e diavoletti provengono dalle eteree e fiabesche regioni degli orchi dell’infanzia. È un’infanzia che deve più alla fantasia dei fratelli Grimm che al polimorfismo perverso del dottor Freud. Colgo qui qualcosa di piacevolmente gioioso, di leggermente scherzoso, perché sono in presenza della leggerezza dei fantasmi. E che cos’è un fantasma se non la proiezione eterea di una materia che, in un processo chimico e psicanalitico di sublimazione, diventa aria? Ecco chi è Constantin Migliorini. Finalmente ne ho la rivelazione: un acchiappafantasmi, un ghostbuster. Quante operazioni si possono compiere con la pittura: persino catturare i fantasmi. Le figurine zoomorfe, allora, ci svelano biografie fiabesche, sono diari di corpi che ci narrano di quel fanciullino (sempre lui) che secondo Platone parla dentro di noi, facendo capolino fra le rughe dei nostri volti, nei lampi dei nostri occhi, nelle pieghe delle nostre bocche.

Prof. Ermanno Morosi

 

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Nuovi lavori nella sezione Corpi

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CORPI
Constantin Migliorini/Sonia Ceccotti
23 Marzo / 28 aprile 2013

INAUGURAZIONE 23 Marzo 2013 ore 17.30
presentazione artisti
a cura del Prof. Ermanno Morosi

orari: da martedì a venerdì dalle 14.00 alle 18.30
sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.30
domenica dalle 15.00 alle 19.00
MUSEI CIVICI ENRICO BUTTI via varese 4 - 21059 viggiù (VA)
museobutti@comune.viggiù.va.it

CORPI Constantin Migliorini -Sonia Ceccotti.

La nuova stagione espositiva dei Musei Civici Viggiutesi inizierà il prossimo 23 marzo, alle 17-30, presso il Museo-studio Butti, con l'inaugurazione di una mostra alquanto particolare che vedrà coinvolti due giovani artisti, entrambi pittori, che hanno già avuto modo di mettersi in evidenza, sia per la indubbia qualità ed originalità della loro espressione, sia per le profonde connessioni che hanno con tematiche d'attualità della nostra epoca.
Il corpo umano assume in questa rassegna un significato molto ampio che mette al centro alcuni aspetti della natura umana, le contraddizioni e la fragilità della società contemporanea e le motivazioni attuali del fare arte.
L'utilizzo da parte della Ceccotti di supporti Recuperati da materiali di riciclaggio propone inoltre il problema, ancora insoluto, del rapporto fra uomo e natura.
Ettore Ceriani

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spazioannabreda.com

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Constantin su Juxtapoz

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Intervista a Constantin Migliorini su Storie da Urano (pt 2)

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Intervista a Constantin Migliorini su Storie da Urano (pt 1)

 

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AAF Roma|Spazio Anna Breda Stand A13

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Nuovo lavoro!

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SEVEN/SUPERBIA

a cura di Roberto Ronca

Intervento critico Vincenzo Mazzarella
Musiche di Dan Keying
Museo ARCOS - via S. Borgia, 1 (Angolo Corso Garibaldi) – BENEVENTO

dal 15 dicembre 2011 al 6 gennaio 2012

VERNISSAGE - 15 dicembre 2011 – ore 19,30

Con la performance critico-teatrale-musicale di VincenzoMazzarella e Saverio D’Andrea.
Con la performance artistica di Francesco Carbone e Mariangela Neve

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CON/CORSO BUENOS AIRES 03

Esposizione degli artisti vincitori

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Nuovi lavori!

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Per vedere i vecchi lavori, NUOVA SEZIONE! Old works!

 

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NUOVA SEZIONE catalogs!

 

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NUOVI LAVORI nella sezione corpi!

 

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NEWS!

Sonia Ceccotti-Constantin Migliorini
18 giugno- 7 luglio 2011 Reggio Emilia, Galleria de’ Bonis

A partire dal 18 giugno la Galleria de’ Bonis in collaborazione con Spazio Anna Breda Arte Contemporanea, ospiterà una selezione di opere di Sonia Ceccotti e Constantin Migliorini.

I due artisti indagano la figura umana in modi diversi: I soggetti di Migliorini sono ritratti prevalentemente di schiena con immagini sovraimpresse che riconducono a una dimensione psichica, all’interiorità. I soggetti di Sonia Ceccotti invece incontrano frontalmente lo spettatore, offrendogli un’immagine esteriore.Sonia Ceccotti focalizza l’attenzione dello spettatore sull’espressività delle pose, iconicamente fotografiche e colte nel loro “lato a”. Non solo le immagini dell’artista non hanno bisogno della pelle nuda per il proprio racconto, ma addirittura necessitano di abiti e “pose comuni”, per sottolineare il bisogno di mascherare le proprie fragilità.
Constantin Migliorini vive il corpo come una sorta di involucro limitante, di cui accentua la fisicità attraverso una pittura spessa, ricca di stratificazioni di materiali: olio ed acrilico con interventi di penna e pennarello su acetato che trasformano il “lato b” del corpo, il suo prediletto, in una sorta di grande pista da ballo per un turbinio di segni. Proprio ciò che l’artista considera limite dell’uomo, diviene sua caratteristica irrinunciabile e la pelle si trasforma in una specie di diario, le cui pagine necessitano di una nudità su cui sia possibile “scrivere” una storia dove i disegni sostituiscano le parole
Entrambi gli artisti sono accomunati da un’originale ricerca sui materiali che si intreccia saldamente con la loro forte e fresca espressività, aprendo un’infinità di percorsi figurativi e di pensiero che entrambi gli artisti affrontano con curiosità e coraggio.

Sonia Ceccotti-Constantin Migliorini

18 giugno- 7 luglio 2011

Reggio Emilia, Galleria de’ Bonis Via Emilia San Pietro, 30

Te. 0522-580605 / 3383731881

info@galleriadebonis.com www.galleriadebonis.com


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NEWS! GRAFICA RINNOVATA!

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NUOVO lavoro nella sezione Graphic!

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NUOVO lavoro nella sezione CORPI!

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NEWS!

CITTA' DI SAN GIORGIO A CREMANO (NA) e spaziotempo presentano
Seven - Accidia/Sloth

i 7 peccati capitali come non li avete mai visti

evento internazionale d'Arte contemporanea, a cura di Roberto Ronca

Villa Vannucchi - Corso Roma, 45, San Giorgio a Cremano (Napoli) - Italy

Vernissage sabato 25 giugno alle 19,00

con

Performance critica di Vincenzo Mazzarella

Musiche di Luca Morselli

dal 25 giugno al 17 luglio 2011

dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 21,00

sabato e domenica 11,00/13,00 e 17,00/21,00

www.7sins.it

 

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NEWS!

Seven - Invidia

i 7 peccati capitali come non li avete mai visti - evento internazionale d'Arte contemporanea a cura di Roberto Ronca

 

Villa Vannucchi - Corso Roma, 45, San Giorgio a Cremano (Napoli) - Italy
Vernissage sabato 9 aprile alle 18,00
con Performance critica di Vincenzo Mazzarella - Musiche di Flavio Zeta

dal 9 aprile al 1 maggio 2011
dal martedì al venerdì dalle 15,00 alle 20,00
sabato e domenica 10,00/13,00 e 15,00/20,00
 

 www.7sins.it

Presentazione di "INVIDIATE!", il book fotografico dedicato alle bellezze di San Giorgio a Cremano

 Fotografie di  Franco Ranucci

Make up artist di Veronica Scalzi Imma Perrella

Direttore di produzione Stefania Ferrandino 

 

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NEWS!

NUOVO lavoro nella sezione CORPI!

 

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NEWS!

NUOVO lavoro nella sezione CORPI!

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NEWS!

GALERIE STEPHAN STUMPF

GALERIE FÜR GEGENWARTSKUNST – CONTEMPORARY ART

HEMENAUSSTELLUNG 2011

[ DIE VERFÜHRKRAFT SCHÖNER KUNST ]

Vernissage 27 Januar ´11 von 18 – 22 uhr

Welche Rolle spielt das Schöne in der Kunst heute? Welche künstlerischen Strategien des Schönen nutzen Künstler und Künstlerinnen, um das Publikum zu verführen? Und lässt dieses sich überhaupt verführen? Die Ausstellung stellt elf Positionen der Malerei und Grafik vor, die das Verhältnis von Kunst und Schönheit neu beleuchten und Ihre Verführkraft unter Beweis stellen. Die teilnehmenden Künstler und Künstlerinnen sind Ana Pusica, Constantin Migliorini, Dániel Karsai, Gisela Heide, József Pinczés, Lucia Schautz, Naomi Devil, Patrícia Kaliczka, Piotr Sonnewend, Rudy Cremonini und Susannah Martin.

 

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NEWS!

Sonia Ceccotti vs Constantin Migliorini

Side A - Side B "Visioni diverse di uno stesso mondo"

giovedì 20 gennaio alle ore 18.30 - 12 febbraio alle ore 19.30 Spazio Anna Breda - Via san Francesco 35, Padova, Italy

Uomini, donne, ragazze, corpi, nient’altro che corpi. Luoghi meravigliosi ed infiniti che sono comuni a tutti:

soddisfatti o no, non si può negare di possederne uno che ci accompagnerà fino alla fine dei nostri giorni. Libri dalle pagine candide, ampie schiene su cui il mondo, come un artista virtuoso, depone le proprie esperienze come fossero granelli di polvere su di un mobile. A far da contrappunto a queste lombi lisci sono ancora corpi, busti e volti agghindati di modernità, forti di fisionomie e pose che lasciano intravedere la fragilità dell’imperfetto. Constantin e Sonia Ceccotti hanno scelto la pittura come mezzo ed il corpo umano come forma, luogo ed ambiente nel quale essa si manifesta, focalizzando l’attenzione rispettivamente sui due fianchi opposti della forma, per giungere a raccontare la stessa verità. La mostra Side A-Side B,il cui titolo si riferisce alle vecchie musicassette, mostra due possibili letture della realtà, differenti eppure complementari. Già a partire dal titolo è evidente la presenza del doppio, che gioca un ruolo chiave: due pensieri che si completano nella pittura così come nel quotidiano; Constantin Migliorini e Sonia Ceccotti sono una coppia nella vita, ma non un collettivo artistico. Questo li porta ad osservare e praticare esperienze comuni, che poi traducono in opere dallo stile personale ed inconfondibile. Entrambi vivono un rapporto particolare con l’arte, che rappresenta una necessità: ossigeno che allo stesso tempo è anche un gas tossico al quale è impossibile rinunciare. Constantin Migliorini vive il corpo come una sorta di involucro limitante, di cui accentua la fisicità attraverso una pittura spessa, ricca di stratificazioni di altri materiali: olio ed acrilico con interventi di penna e pennarello su acetato che trasformano il “lato b” del corpo, il suo prediletto, in una sorta di grande pista da ballo per un turbinio di segni. Proprio ciò che l’artista considera limite dell’uomo, diviene sua caratteristica irrinunciabile e la pelle si trasforma in una specie di diario, le cui pagine necessitano di una nudità su cui sia possibile “scrivere” una storia dove i disegni sostituiscano le parole. Corpi magnificamente dipinti nei toni lividi del sogno notturno, fioriscono del fantasticheggiare del suo creatore. Sonia Ceccotti focalizza l’attenzione dello spettatore sull’espressività delle pose, iconicamente fotografiche e colte nel loro “lato a”. Non solo le immagini dell’artista non hanno bisogno della pelle nuda per il proprio racconto, ma addirittura necessitano di abiti ed ammennicoli per sottolineare il bisogno di mascherare le proprie infinite fragilità. In questo caso è proprio l’abito a fare il monaco e a dichiararne le insicurezze che altrimenti resterebbero nascoste dietro ad un abbigliamento e ad un’espressione che ostentano sicurezza. Per entrambi gli artisti si tratta di un atto doverosamente umano,in cui il dipinto diviene un’ ipotesi per capire e spiegare la materia di cui è fatto l’uomo; una sorta di indagine a partire da se stessi, per giungere all’analisi del branco, cioè la società, schiavizzata dalle proprie abitudini. Tutti i lavori in mostra, che disegnano un vero e proprio percorso intellettuale, riflettono sul vecchio caro tema della realtà, tesa fra essere ed apparire, per svelare ciò che di solito lotta per restare nascosto, che non si può dire e non sta bene raccontare. Contrariamente a ciò che la materia pittorica lascerebbe supporre, le figure della Ceccotti si rivolgono ad una realtà più fisica ed apparente mentre quelle di Constantin si indirizzano maggiormente ad una dimensione psichica ed inconscia. In entrambi i casi soffitte polverose e vecchi mobili in cui vengono dimenticate porzioni di passato, hanno avuto un ruolo fondamentale. Constantin ha dato vita al proprio realismo personale, dopo aver trovato in un cassetto un plico di vecchi disegni da lui realizzati quando era ragazzo: dopo essere state ricalcate su carta trasparente, quelle figurette metamorfiche, mosse quasi da volontà propria, pare abbiano cominciato ad “aggredire” i corpi fluidi dipinti dall’artista, scrivendo sulle carni storie di tempo senza tempo, in una mescola selvaggia ed intuitiva come una danza tribale. Sonia Ceccotti, anch’essa avviata dalla propria formazione verso un’anatomia artistica di impianto classico, ha trovato ispirazione nei materiali abbandonati nella sua soffitta polverosa: cartoni ondulati e altri imballi lasciati riposare in attesa di essere riciclati si sono tramutati in supporti perfetti, ricchi delle stesse imperfezioni che l’uomo cerca di nascondere. Figure sorte sulle increspature del cartoncino, fra acrilico e carboncino e in cui il non finito - quella parte di pittura che non esiste per colpa di una graffetta resistente o di un adesivo preesistente - costringe lo spettatore a ricostruire le parti mancanti, trasformandolo così in parte inconscia dell’opera stessa. Due nuclei di lavoro differenti, due sfaccettature di una pietra preziosa che si misurano con un medium antico, la pittura, che non è facile prendere in giro; una magnifica esplorazione dell’uomo a partire dal corpo, che in pochi hanno il coraggio di affrontare per non scadere nel banale. Sonia Ceccotti e Constantin sfidano tutti questi aspetti, riuscendo a far si che lo spettatore alla fine del percorso, si riappropri della dignità del proprio essere fisico (limiti e meraviglie compresi) contribuendo in modo sottile ma sferzante a sabotare quell’immagine di corpo per sempre giovane e bello, uno standard di perfezione che dimostra proprio la fragilità dell’uomo e tutto il suo abisso di paure.

testo di Viviana Siviero

 

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NEWS!

NUOVO lavoro nella sezione CORPI!

 

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NEWS!

 

Seven - Gola

dal 20 novembre al 12 novembre - Villa Vannucchi, Corso Roma, San Giorgio a Cremano (NA)

 

A cura di Roberto Ronca, inaugura il tanto atteso Seven, evento artistico internazionale che tratta i 7 peccati capitali con una visione nuova, unica, diversa e originalissima, in una kermesse che si sviluppa in tre anni, fino al 2013, connotandolo come il più grande evento artistico mai realizzato sull’argomento. La conferenza stampa di presentazione, il 26 giugno 2010 è stato già un evento di per sé, che ha attirato un numeroso e divertito pubblico nella più originale e divertente conferenza mai vista, grazie all’intervento critico/teatrale di Vincenzo Mazzarella, che presenterà anche ognuno degli eventi. Il 20 novembre 2010 inaugura quindi la GOLA, con 119 artisti che esporranno altrettante opere. Un intenso percorso nella gola e nei suoi tanti aspetti sociali e culturali che porterà lo spettatore in un viaggio fantastico e visionario, accompagnandolo nel peccato e inducendolo a peccare dall’inizio alla fine, sia visivamente sia in prima persona.

 

IL CONCEPT

 

7 è un grande evento che vuole attirare l'attenzione dell'artista e dello spettatore sulla complessità di interpretare con immagini attuali, al di fuori della iconografia classica, un pensiero antico. I 7 peccati capitali possono essere uno stimolo verso l'interpretazione libera. E anzi è proprio nell'attualità della visione di artisti contemporanei che si può trovare la vera essenza del peccato, oggi. 7 è una mostra che affronta ognuno dei 7 peccati, uno per volta. Ogni peccato viene sviscerato, osservato, fissato, ricordato. Gli artisti creano 1 opera per ognuno dei 7 argomenti. 7 eventi, quindi (+ 1), che nel loro essere parte, creano il tutto. Ogni peccato capitale viene gestito come un evento a sé, all'interno del progetto più ampio. Sette inaugurazioni, quindi, ognuna con la propria identità e con eventi collaterali specifici a tema; ogni peccato avrà una colonna sonora composta ad hoc. 7 si conclude con l'ottava mostra che sarà svelata nel corso dell’evento.

 

tratto dal Comunicato Stampa "Seven - Gola"

www.7sins.it

 

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NEWS!

 

Discorsi Visivi - 2/16 ottobre 2010 - Rocca dei Rettori - Benevento

 

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NEWS!

 

Human rights 2010

Fondazione Opera Campana dei Caduti - 18 settembre/17 ottobre - Rovereto

 

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NEWS!

 

Spazio-Tempo Arte e Roberto Ronca

17 luglio 2010

 

Rassegna Internazionale Artisti Emergenti

sabato 17 luglio 2010 alle ore 18

presso la Sala R. Biroll, in via Macello, 17 Verona

108 ARTISTI / 23 NAZIONI

con Performance Live DJ Set by SkyMind

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 17,00 alle 24,00

In collaborazione con:Prima Circoscrizione Comune di Verona e con il patrocinio di Regione Veneto

Provincia di Verona Confcommercio Verona Gruppo Giovani Industriali Verona

 

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NEWS!

 

Perfect Number

24 maggio 2010

 

Titolo: PERFECT NUMBER – 9 artisti, 9 curatori, 9 stanze, 9 project room, 9 personali

Artisti: Max Bottino, Domenico Buzzetti, Tiziana Contino, Constantin Migliorini, Sabrina Muzi, Michele Pierpaoli, Elena Rapa, Cristina Treppo, Rita Vitali Rosati

A cura di: Simonetta Angelini, Renate Auzina, Dario Ciferri, Susanna Ferretti, Carolina Lio, Cristina Petrelli, Roberta Ridolfi, Carlo Sala, Stefano Verri

Luogo: Sponge living space, via Mezzanotte, 84 – 61045 Pergola (PU) Coordinamento e comunicazione: Sponge ArteContemporanea Inaugurazione: Sabato 5 giugno, ore 18:00

Periodo: 5 giugno – 4 luglio 2010

Orario: tutti i giorni su appuntamento

Info: +39 339 4918011, pressoffice@spongeartecontemporanea.net

 

Si conclude la stagione espositiva 2009- 2010 di Sponge living space con PERFECT NUMBER – 9 artisti, 9 curatori, 9 stanze, 9 project room, 9 personali - ,un progetto che coinvolge 9 artisti e 9 curatori in 9 stanze. Un evento al plurale di declinazione dello spazio, versatile e mutevole, di proporre un confronto di linguaggi e di strategie espositive, di dialogo intersoggettivo, di libertà progettuale. Gli spazi di Sponge living space saranno invasi, sovvertiti e ripensati criticamente da 9 artisti, in relazione dialettica e reciproca con un curatore[..] www.spongeartecontemporanea.net

 

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SITO ON LINE!

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